La Romagna

La Romagna racchiude al suo interno tradizioni, storia ma non solo anche linguaggio e cultura culinaria.

I confini della Romagna

Le città principali che fanno parte della Romagna sono Ravenna e Cesena ma storicamente il territorio romagnolo si espande fino ad alcune zone marchigiane della provincia di Pesaro e Urbino. Anche se i confini del territorio romagnolo non sono cosa certa per molte persone ci sono comunque delle certezze. Le città di Bologna e Ferrara non appartengono alla Romagna anche se parte delle loro province sono romagnole. Ad esempio la città di Imola e il suo territorio appartengono alla Romagna anche se sono in provincia di Bologna. Anche la Repubblica di San Marino appartiene culturalmente e geograficamente alla Romagna. E' bene sottolineare l'unicità della Romagna è scorretto infatti parlare di Romagne perché, anche se vi sono delle differenze dialettali, la zona mostra molte più similitudini che differenze.
La Romagna

La piadina Romagnola

Certamente il piatto simbolo della Romagna è la piadina piatto molto gustoso che all'interno della stessa regione mostra delle differenze vi è la ricetta di Ravenna più alta rispetto a quella di Rimini e della bassissima piadina di Riccione, si può dire che scendendo lungo la costa lo spessore della piadina diminuisce. Tre ingredienti però rimangono fermi in tutte le versioni della piadina romagnola acqua, farina e sale, tutte le possibili variazioni dell'impasto o della farcitura sono a discrezione della zona e della tradizione. La piadina è sicuramente un impasto non lievitato, come abbiamo già detto non esiste una ricetta univoca e autentica, nasce come piatto principalmente salato da farcire con formaggi e affettati tipi della zona ma è ottimo anche con verdure e nella sua versione dolce con confetture o creme di nocciola.

Ravenna città del Mosaico

La città principale della Romagna è Ravenna, capitale dell'Impero Romano d'Occidente offre fantastici tesori. La dominazione Bizantina ha lasciato alla città un moltitudine di splendidi mosaici che tutto il mondo ci invidia, eletta città del Mosaico ed è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La Basilica di Sant'Apollinare in Classe uno dei più grandi esempi di basilica paleocristiana offre dei bellissimi mosaici policromi in ottime condizioni ed è uno degli otto monumenti della città patrimonio Unesco. La città del mosaico offre la possibilità di conoscere la storia del mosaico dalle sue origini antiche fino a quelle dei giorni nostri, lo fa nella chiesa di San Nicolò dove è stato allestito il museo TAMO (Tutta l'Avventurda del MOsaico), attraverso sette percorsi tematici il visitatore potrà scoprire tutti i segreti del mosaico.